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Creiamo un ponte per la vita, per i rifugiati ucraini in fuga dalla guerra Sosteniamo il corridoio umanitario rumeno, diamo un futuro alle persone Accogliamoli Il potente network del Rotary e di altre associazioni può fare molto per fermare questa catastrofe umanitaria. Romania perchè… Perché Paola, Presidente dell’Associazione Nazionale Assistenti Sociali e Socia del Rotary Club Marco Polo Passport, si è recata in Romania nei primi giorni di marzo 2022, ha incontrato istituzioni pubbliche e private, ha visitato i centri di accoglienza dei rifugiati Ucraini e uno dei varchi di frontiera e ha potuto rendersi conto dei bisogni. Perché la Romania è uno degli stati di frontiera confinante con l’Ucraina, utilizzata dai profughi come una delle vie di uscita dal paese per mettersi in salvo. La Romania ha tre punti di frontiera e in pochi giorni sono entrate nel Paese quasi 200.000 persone in pochi giorni ed il numero continua a salire giornalmente. Molti arrivano senza documenti o senza documenti validi per l’espatrio, arrivano donne con bambini, gruppi di studenti con insegnanti ma senza genitori, gruppi di disabili. Gli uomini non arrivano perché le leggi marziali gli impediscono di uscire dal paese. I profughi arrivano soprattutto di notte alle frontiere, poiché per le leggi marziali le persone non possono girare per il paese dopo una certa ora, perché verrebbero fucilate, quindi percorrono il viaggio di giorno e di conseguenza arrivano alle dogane di notte. La Romania accoglie tutti i profughi Ucraini, non respinge nessuno, cerca di schedarli alla frontiera, li mette nelle tende oppure privati cittadini hanno organizzato delle accoglienze nel scuole, nelle chiese, in case private, anche la popolazione accoglie singole situazioni a casa propria. Ma sono allo stremo, il sistema di accoglienza rumeno rischia il collasso. Hanno bisogno del nostro aiuto. SCARICA IL PDF